Gormiti Wiki Italia
L'Occhio della Vita nel fumetto.

L'Occhio della Vita nel fumetto.

Dalle mie lacrime ho creato l'Occhio della Vita. Questa sorgente luminosa sarà sorgente di vita. Dall'unione di essa con gli elementi della Natura, risorgerà l'antico popolo dei Gormiti


L'Occhio della Vita è un potente manufatto magico creato dall'unione dei cinque basici elementi della Natura (Terra, Foresta, Mare, Aria e Vulcano) con la potente magia sprigionata dall'amore e dal dolore del Vecchio Saggio.

A seguito degli eventi della serie Final Evolution, l'Occhio della Vita si dividerà in cinque frammenti: uno per la Terra, uno per la Foresta, uno per il Mare, uno per l'Aria e uno per il Vulcano.

La presenza stessa di quest'oggetto ed il suo frammentario destino sono fondamentali per la storia dei Gormiti dalla Prima Serie fino alla Neorganic.

Caratteristiche[]

L'Occhio della Vita nel fumetto .

L'Occhio della Vita nel fumetto Final Evolution.

L'Occhio della Vita, una volta completamente sviluppatosi, appare visivamente come una luminosa e solida sfera di cristallo, con diverse macchie e barlumi in movimento al suo interno.

Durante la sua creazione, lo si è potuto vedere crescere in grandezza all'aumentare delle lacrime del Vecchio Saggio, passando da una pozza liquida ad un'effettiva palla solida. Il materiale che lo compone, quindi, non è un semplice minerale, bensì una miscela cristallizzata delle lacrime del Vecchio Saggio assieme alla magia della Natura che si è volontariamente unita a questo processo.

La luce che emette è normalmente bianca o celestina, ma ci sono istanze in cui si colora di diverse tonalità (come rosso o verde) in base all'azione che sta performando o all'elemento della Natura che sta considerando. Questa caratteristica sarà predominante nei propri frammenti una volta che si sarà diviso nei propri elementi basici.

A livello di potenza, l'Occhio della Vita è un manufatto incomparabile; talmente poderoso che, dal momento della sua creazione, Magor ha cercato di impossessarsene in tutti i modi, mettendo a repentaglio perfino la sua esistenza quando ne ha inseguito i frammenti fin dentro la Bolla Ultradimensionale.

L'Occhio è un concentrato di energia bianca della Natura, talmente forte da sfinire perfino il Sommo Luminescente nella sua forma Mythos semplicemente tenendolo in mano per troppo tempo o tanto da calamitarne i frammenti verso il Gorgo Dimensionale pur a chilometri di distanza, caratteristiche che di per sé lo rendono già un oggetto strabiliante, ma durante la sua storia ha mostrato diverse ulteriori prove di forza che ne dimostrano ancora la straordinarietà.

L'Occhio della Vita lancia l'.

L'Occhio della Vita lancia l'Incantesimo dell'Eterno Risveglio.

Esso è in grado di creare Gormiti dal nulla, senza le controindicazioni degli iniziali Uomini-Lava, utilizzando soltanto gli elementi della Natura e la propria magia, ed i suoi soli frammenti sono capaci di donare l'immortalità al proprio custode (come successo a Razzle). Esso è in grado di lanciare o complementare potenti sortilegi, quali l'Incantesimo dell'Eterno Risveglio (che richiama e potenzia Gormiti scomparsi da millenni) o la facoltà di aprire portali verso altre dimensioni (quando ha permesso il ponte con la Regione della Luce Bianca o laddove i suoi singoli frammenti sono in grado di collegare Gorm alla Terra). Esso è in grado di potenziare mostruosamente il proprio utilizzatore e di donargli inimmaginabili poteri, in un modo per il quale perfino i suoi frammenti riescono a trasformare un ragazzino umano in Signore della Natura. Esso è stato in grado di attirare la potenza del Sole e della Luna a sé, facendosi portare dell'incommensurabile Energia Neozon e resistendo (seppur frammentandosi) al successivo impatto con l'Isola.

L'Occhio della Vita si incupisce per il ritorno di  ne .

L'Occhio della Vita si incupisce per il ritorno di Magor ne Le Origini del Mito.

L'Occhio della Vita, però, non è un semplice strumento, in quanto appare spesso senziente o quantomeno cosciente degli avvenimenti e delle natura delle azioni su Gorm. Esso è stato, per esempio, in grado di percepire il ritorno di Magor durante gli eventi delle Origini del Mito o il prodigio iniziato da Kolossus, Barbataus e Carrapax presso il Sacro Altare della Vita.

Contemporaneamente, esso ha dimostrato di essere in grado di agire di sua volontà: riesce a muoversi (come durante i precedentemente citati eventi al Sacro Altare della Vita) o a lanciare magie (come l'Incantesimo dell'Eterno Risveglio) o a comunicare (o tramite segnali di luce, come quando prova ad avvisare i Gormiti del ritorno di Magor, o con altri mezzi ignoti quando attira l'attenzione del Sole e della Luna all'inizio degli eventi Final Evolution).

Sembra inoltre essere dotato di emozioni, in quanto la sua luce e la sua vitalità si affievoliscono durante eventi o periodi bui per l'Isola, come nel lasso temporale intercorso fra la il secondo ritorno di Magor e l'arrivo a Gorm del Sommo Luminescente.

Storia[]

La formazione dell'Occhio della Vita in .

La formazione dell'Occhio della Vita in The Legend Begins.

Poco dopo la riuscita invasione di Gorm, comandata da Magor, che portò all'estinzione della precedente civiltà Gormita, il Vecchio Saggio, grande stregone e unico superstite del massacro, creò dalle sue lacrime l'originale Occhio della Vita. Tali eventi furono anche preannunciati dalla seguente profezia: "Dal profondo il male sgorgherà e ciò che è vita spezzato sarà, ma ciò che adesso non è, un giorno risorgerà!".

Sebbene non sia chiaro se questa creazione sia stata un atto volontario o meno da parte del Vecchio Saggio, il risultato è stato quello di creare una concentrata sfera di pura e potente magia, nata dall'unione dei cinque basici elementi della Natura (Terra, Foresta, Mare, Aria e Vulcano) con l'amore ed il dolore dello stregone. Il modo particolare con cui questo manufatto è venuto al mondo ha fatto sì che esso sviluppasse una qualche sorta di coscienza, che lo rende consapevole degli avvenimenti e delle natura delle azioni su Gorm.

Il  usa l'Occhio della Vita per creare la prima generazione di Gormiti del  ne .

Il Vecchio Saggio usa l'Occhio della Vita per creare la prima generazione di Gormiti del Bene ne Le Origini del Mito.

Il Vecchio Saggio decide dunque di usare questo prodigio per ridonare vita all'Isola dopo la devastazione causata dagli Uomini-Lava, iniziando così una relazione simbiotica fra la sfera e Gorm. Dopo aver ristabilito l'ordine naturale, lo stregone usa l'Occhio della Vita per dare origine alla prima generazione di Gormiti del Bene.

Da questo momento, l'Occhio viene considerato un bene molto prezioso, venerato e rispettato dai suoi figli ma altrettanto bramato da Magor ed i suoi servi. La malevola entità, infatti, pronta a tornare in azione dopo la sua precedente vittoria di Pirro, è da qui che inizia a pensare che quell'enorme potere possa risolvere tutti i problemi della sua previa invasione e renderlo più potente di qualsiasi cosa.

L'Occhio della Vita, percependo il ritorno di Magor durante la festa del Valladoin, cerca di avvisare il proprio creatore, ma invano. Dopo la Maledizione del Fulmine Viola, il Vecchio Saggio decide di tornare a nascondersi lontano da tutti, portando con sé la magica sfera per evitare che cada nella mani sbagliate durante un periodo così turbolento della storia dell'Isola. In questo lasso di tempo, il grande sconforto del Vecchio Saggio e la tristezza per le sorti dell'Isola mandano la sfera in un periodo di opacità e letargia.

Dopo gli eventi della Grande Eclissi, il Vecchio Saggio riuscirà tiepidamente e ricollegarsi con i popoli del Bene e, durante gli eventi del Grande Inganno, li guiderà verso i poteri Atomic. In tutto ciò l'Occhio della Vita rimarrà ben custodito dal suo creatore, ancora in uno stato inerme, fino all'inizio dell'Eclissi Finale.

L'Occhio della Vita si unisce al prodigio del .

L'Occhio della Vita si unisce al prodigio del Sacro Altare della Vita.

Quando Kolossus, Barbataus e Carrapax si riuniscono intorno al Sacro Altare della Vita, per discutere del futuro oscuro che li aspetta, le loro lacrime di sconforto danno inizio ad un prodigio di Luce, il cui prospetto di speranza risveglia l'Occhio della Vita dal suo depresso letargo. La sfera allora si unisce al miracolo, al quale era sopraggiunto anche Falcosilente, usando il proprio rinnovato potere per completare il Rituale e convocare su Gorm il Sommo Luminescente ed il suo Popolo e dare il via alla nuova generazione di Gormiti del Bene.

Nel periodo successivo a questo, il Vecchio Saggio e l'Occhio della Vita rimangono nascosti nella Caverna di Roscamar per evitare che il nuovo vigore della sfera possa nuovamente far gola a Magor, ma, durante gli eventi della Battaglia dei Giganti, il loro Incantesimo dell'Eterno Risveglio (che riporta in vita la prima generazione di Gormiti) attira l'attenzione dell'entità di fuoco, che riesce così a localizzarli e a minacciarli tramite gli Spettri delle Tenebre. Spaventato all'idea che il suo rivale possa riuscire a rubargli l'Occhio, il Vecchio Saggio lo affida al Sommo Luminescente, intimandogli di portarlo subito nell'unico luogo che Magor non avrebbe mai potuto raggiungere: lo spazio.

 lancia l'Occhio della Vita nello spazio.

Sommo Luminescente lancia l'Occhio della Vita nello spazio.

Dopo aver rischiato la propria vita (a causa anche della travolgente potenza dell'Occhio), il Signore della Luce riesce comunque a scagliarlo nella galassia, ma questo provoca gravi perdite di forza da parte non solo dei Gormiti ma dell'Isola stessa, che, dopo secoli passati in un rapporto simbiotico con l'Occhio della Vita, ora si ritrova in preda a diversi cataclismi innaturali a causa della sua assenza.

L'Occhio della Vita è avvolto dai raggi del Sole e della Luna.

L'Occhio della Vita è avvolto dai raggi del Sole e della Luna.

Nel suo vagare nel cosmo, l'Occhio della Vita attira, volontariamente o meno, l'attenzione dei primordiali elementi di Sole e Luna e viene così avvolto da un fascio di luce solare e uno di luce lunare, entrambi carichi di energia Neozon. Questo impeto energetico causa, dunque, il suo ritorno verso di Gorm, dove, sotto forma di enorme meteora d'energia, si accinge a precipitare sull'Isola. Sarà proprio durante la caduta, non riconoscendo la vera natura del meteorite, che il Sommo ed Obscurio cercano di fermarlo, venendo invece investiti dall'energia Neozon e subendo una trasformazione radicale. Il conseguente scontro tra loro due evita l'impedimento della discesa, lasciando che l'Occhio si schianti sull'Isola, sprigionando un'onda d'urto di energia Neozon che trasformerà i restanti Signori Mythos nella loro versione Final Evolution.

L'Occhio della Vita nel momento di scindersi.

L'Occhio della Vita nel momento di scindersi.

Un altro effetto collaterale della forza dell'impatto fu la scissione dell'Occhio della Vita in cinque frammenti colorati, uno per ogni elemento naturale basico utilizzato alla sua creazione. Essi, pur essendo più deboli, sembrano possedere le stesse facoltà mentali dell'Occhio originale, tanto che, attirati dai loro elementi componenti, gli Occhi decidono di dirigersi dai corrispettivi popoli Energheia, fornendo loro i poteri Atomic, evento che segnerà il completamento dell'Evoluzione Finale. Mantenendo anche parte dell'originario rapporto simbiotico con l'Isola, il loro ritorno permette a Gorm di stabilizzarsi temporaneamente durante questo periodo di cataclismi innaturali che la stavano colpendo.

Da qui in poi, l'Occhio della Vita originale non verrà mai più riformato, e la storia dei Gormiti proseguirà seguendo le peripezie legate ai suoi cinque frammenti come entità separate. Eccezion fatta per un ologramma della sfera originale presentato brevemente dalla Sacra Pietra della Conoscenza durante l'epoca del Ritorno dei Signori della Natura.

Prodotti[]

Nonostante l'importanza dell'Occhio della Vita nella maggior parte delle serie del franchise, a livello di prodotti dedicati si ha molto poco. Ironicamente i suoi frammenti hanno ricevuto più prodotti dedicati che l'Occhio originale.

Esso compare tramite una sfera di plastica fosforescente all'interno del playset della Caverna di Roscamar.

L'Elemental Trasformer figura su di esso l'Occhio della Vita, costituito da una sfera che si illumina e da cui partono delle frasi pre-registrate.

Frammenti[]

I cinque frammenti poco dopo la loro formazione.

I cinque frammenti poco dopo la loro formazione.

A seguito dello schianto con Gorm all'inizio degli eventi Final Evolution, l'Occhio della Vita si è scisso in cinque frammenti, uno per ogni elemento naturale basico che lo formava.

Dalla serie Cartoon, data la misteriosa assenza del quinto frammento, generalmente si usa la forma plurale "Occhi della Vita" per riferirsi in gruppo alle sole quattro sfere legate agli elementi del Bene.

Nonostante la divisione, questi frammenti manterranno un'importanza centrale per la storia dei Gormiti. Per saperne di più su ognuno di essi, è possibile visitare le loro pagine dedicate:

Curiosità[]

  • La creazione dell'Occhio della Vita ne  assieme alla corrispettiva profezia.

    La creazione dell'Occhio della Vita ne Le Origini del Mito assieme alla corrispettiva profezia.

    La profezia che preannuncia gli eventi della prima invasione di Magor e la creazione ed il successivo utilizzo dell'Occhio della Vita è presente solo in una vignetta del fumetto de Le Origini del Mito, senza dare ulteriore contesto sulla sua provenienza o sulla conoscenza pregressa che il Vecchio Saggio potesse aver avuto su di essa.
  • L'Occhio della Vita si divide ne .

    L'Occhio della Vita si divide ne Le origini.

    Solo nel corto de Le origini, si vede l'Occhio sdoppiarsi in quattro parti per andare a creare i quattro iniziali popoli del Bene, mentre ne Le Origini del Mito o in The Legend Begins è la sua magia unitaria a fare il lavoro. Ciò può essere visto come un ulteriore potere dell'Occhio, un potere che avrebbe, in un certo senso, prefigurato la sua definitiva frammentazione durante gli eventi Final Evolution.
  • Ai quattro frammenti del Bene dell'Occhio della Vita è dedicata la canzone Gli Occhi della Vita, parte dell'album Gormiti che miti - Il ritorno dei Signori della Natura e usata come sigla di chiusura in alcuni episodi delle prime due stagioni dell'omonima serie animata.
  • Nonostante nella serie Final Evolution l'Occhio della Vita si sia diviso in cinque parti, il fato di quello del Vulcano è tutt'ora ignoto, in quanto non più mostrato né menzionato a partire dalla fine dell'omonimo corto e dell'adattamento fumettistico del Gormiti Magazine, continuando così anche nelle serie successive. A causa di ciò, la futura ricomposizione dell'Occhio della Vita è rimasta un'impossibilità.
  • Magor passa buona parte delle sue apparizioni a dare la caccia all'Occhio della Vita, senza mai riuscire a possederlo interamente però, arrivando solo, dopo la sua scissione, ad entrare in possesso prima del solo Occhio del Vulcano durante gli eventi Final Evolution e successivamente dei soli Occhi della Terra, della Foresta, del Mare e dell'Aria durante gli eventi Neorganic.
  • Le sette sfere colorate nella linea di giocattoli chiamata Slime Orb ed uscita durante la serie Titanium fanno ufficialmente riferimento ai frammenti dell'Occhio della Vita sulle proprie confezioni, sebbene è da notare che non esistano dei frammenti per Luce e Tenebre, nonostante invece ci siano i corrispettivi Slime Orb, e che, nell'ufficiale riassunto di trama della serie Titanium, lo slime di queste sfere è giustificato non da qualche reazione degli Occhi della Vita, bensì dal risultato dello scontro fra le rinnovate Sciabola di Luce del Sommo Luminescente e Mazza Ferrata di Obscurio.
  • Nonostante nella serie Legends non vi sia presenza dell'Occhio della Vita, a differenza della continuità originale, un ruolo analogo viene in un certo senso ricoperto dalla Sfera dei Quattro Elementi, che di base è un potente concentrato di energia legato ai quattro elementi naturali dei popoli mostrati nella serie.

Galleria[]